Più unici che rari ODV

RICERCA SCIENTIFICA

I progressi della ricerca sulla Sindrome di Alexander

Questionario Sindrome di Alexander dell’Università degli Studi di Milano Bicocca

Il questionario, condotto dalla Dott.ssa Laura Zampini presso il Dipartimento di Psicologia dell’Università Bicocca, ha lo scopo di effettuare un’indagine sullo sviluppo neuropsicologico dei bambini e ragazzi con Sindrome di Alexander.

La compilazione richiederà circa 30 minuti. Nel rispetto della privacy, l’identità dei partecipanti non verrà divulgata e i dati raccolti verranno utilizzati unicamente a scopo di ricerca. Certi della vostra collaborazione, vi invitiamo a cliccare di seguito per partecipare all’indagine:

Progetto di ricerca dell’istituto Giannina Gaslini e dell’Università degli Studi di Genova

Modello di Zebrafish per la malattia di Alexander: nuovo sistema per studiare la patogenesi delle mutazioni nel gene GFAP e per identificare farmaci potenzialmente efficaci nel contrastare l’accumolo della proteina GFAP mutata.

Malattia di Alexander: identificazione di possibili
varianti genetiche capaci di modificare il fenotipo clinico e la prognosi in pazienti portatori di una mutazione causativa del gene GFAP

La Malattia di Alexander (AxD) (MIM 203450) è una rara malattia neurodegenerativa caratterizzata da mutazioni in eterozigosi del gene Glial Fibrillary Acidic Protein (GFAP) che inducono la produzione di proteine mal ripiegate, inclini ad aggregarsi e ad accumularsi negli astrociti (Fibre di Rosenthal – RFs).

Tali inclusioni citoplasmatiche determinano una compromissione dei sistemi cellulari atti a smaltire proteine non corrette e dunque non funzionanti, quali il sistema Ubiquitina- Proteasoma (UPS) e l’autofagia, inducendo ulteriore accumulo di proteine difettose. Sulla base di queste ed altre osservazioni, la trasmissione dominante della malattia di Alexander risulta causata da un guadagno piuttosto che da una perdita di funzione della proteina mutata, seguente al suo accumulo nel citoplasma. Stesse mutazioni sono spesso associate a fenotipi marcatamente diversi di malattia AxD...

Malattia di Alexander: un progetto per
aumentare le conoscenze cliniche
e definire le basi per futuri trial terapeutici

La Malattia di Alexander è una condizione genetica rara che colpisce la sostanza bianca del sistema nervoso centrale. Esistono 2 forme principali, tipo I e tipo II, distinte sulla base dell’età d’esordi o, della sintomatologia clinica e del quadro neuroradiologico.

Il difetto genetico della malattia, dovuta a mutazioni eterozigoti del gene GFAP, è stato definito nel 2001; ad oggi non sono ancora del tutto chiari i meccanismi fisiopatologici che sottendono la malattia, tuttavia alcune evidenze sembrano suggerire la possibilità che un ruolo centrale sia giocato dall’accumulo di Proteina Gliofibrillare codificata dal gene alterato.

Purtoppo non esiste attualmente un trattamento specifico per curare o arrestare questa patologia, che ha decorso variabilmente progressivo e che determina una severa disabilità neurologica fin dall’età pediatrica.